ALFA ACCIAI inizia a Brescia la sua attività verso la metà degli Anni '50, con la produzione e la laminazione di circa 10.000 tonnellate d'acciaio all’anno.
Negli Anni '60 la capacità produttiva dell’acciaieria è di circa 150.000 tonnellate anno di acciaio in lingotti , quella del laminatoio vergella di 190.000 tonnellate anno.
Sul finire degli Anni ‘60 viene installata la colata continua.
Negli Anni ‘70 sia i forni elettrici che il treno laminazione vergella raggiungono una capacità produttiva di circa 600.000 tonnellate anno.
Si completa così il primo ciclo di un progetto industriale concepito molti anni prima, volto a disporre di una dimensione ottimale di azienda e di impianti per rispondere alle sfide del mercato. Queste prime scelte strategiche hanno consolidato l’immagine di un’azienda forte nel settore e dalla crescita costante nella produzione.

Nei primi Anni '80 la siderurgia ha attraversato una grande crisi strutturale, ma ALFA ACCIAI ha saputo reagire puntando da un lato alla razionalizzazione dei propri impianti, dall’altro all’ ammodernamento tecnologico ed al potenziamento degli impianti.
Grazie ai due forni elettrici di ultima generazione affiancati dai forni siviera e ad un nuovo treno di laminazione barre, al termine del secondo ciclo l'Azienda raggiunge una capacità produttiva di oltre un milione di tonnellate anno, produce una vasta gamma d’acciai, da quelli comuni a quelli di qualità e speciali e fornisce billette, lingotti per forgia, vergella per ogni applicazione, barre e rotoli per c.a..

Il terzo ciclo del progetto industriale nasce sul finire degli Anni ’80 dall’esigenza di integrare a monte e a valle l’Acciaieria, e dal desiderio di ampliare il proprio mercato.
ALFA ACCIAI ha quindi diversificato a valle le proprie produzioni:

  • nei derivati da "vergella", producendo reti elettrosaldate e fili laminati e nervati a freddo nel reparto “Lavorazioni a Freddo” di ALFA ACCIAI e nell’unità operativa ALFA DERIVATI di Ozzano Taro, in provincia di Parma, dove vengono prodotti anche i tralicci elettrosaldati e le reti a misura;
  • nei derivati da barre in acciaio per c.a., effettuando presso l'unità operativa FERRO BERICA di Vicenza tutte le lavorazioni a freddo necessarie per soddisfare le svariate esigenze del settore edile, tra cui la presagomatura e la posa in opera di acciaio per cemento armato per opere strutturali stradali, ferroviarie, industriali e civili.
Per rafforzarsi nel mercato dell’Italia insulare e meridionale in genere, ALFA ACCIAI ha acquisito a Catania ACCIAIERIE DI SICILIA. Questo insediamento industriale è l'unica acciaieria presente sull'isola. Gli investimenti hanno visto aumentare sensibilmente gli standard qualitativi, il livello produttivo e conseguentemente le esportazioni, favorite dalla posizione strategica nel centro del Mediterraneo.

L'installazione del terzo laminatoio consente nuovamente ad ALFA ACCIAI il raggiungimento di una dimensione complessiva ottimale; ne deriva che tutto l’acciaio prodotto ritorna ad essere trasformato internamente. Il nuovo treno introduce inoltre nella gamma un prodotto innovativo per le sue caratteristiche meccaniche, dimensionali e di confezionatura, non più matassato ma bobinato a caldo: il tondo per cemento armato in rotolo rocchettato.

Il Gruppo ALFA ACCIAI ha dunque raggiunto una capacità produttiva complessiva di più di 2 milioni di tonnellate annue.

ALFA ACCIAI ha saputo nel tempo integrare la produzione dell’acciaio di qualità con quella dell’acciaio da costruzione per l’edilizia, trasferendo le cognizioni tecnologiche più avanzate e raggiungendo innovazioni di processo tali da conferire ai propri prodotti apprezzabili caratteristiche meccaniche, tra cui l’alta duttilità, volte soprattutto a migliorare il livello di sicurezza delle costruzioni.

ALFA ACCIAI guarda con fiducia agli anni futuri, forte del grande apparato industriale che ha saputo costruire unicamente con i propri mezzi e che costituisce una solida garanzia per un intenso sfruttamento delle innovazioni tecnologiche e per affrontare con sicurezza le immancabili sfide del mercato